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La notte della ricerca 2017

La notte della ricerca anno 2017

Venerdì 29 settembre, dalle ore 17:00 fino alle 24:00, il Centro storico di Macerata si è animato grazie alle numerose iniziative ed eventi  della  Notte della Ricerca anno 2017.

Docenti e ricercatori UniMC hanno lavorato per proporre alla cittadinanza e a quanti sono intervenuti alla manifestazione il frutto del loro lavoro e delle loro attività.

Per l'Università di Macerata si è trattato di un debutto: un'edizione ZERO che, comunque, si è svolta in concomitanza con la Notte europea dei Ricercatori, con lo scopo di far conoscere quanto accade negli studi e nelle aule dell'Ateneo.

Lo spirito è stato quello di un coinvolgimento attivo di chi ha partecipato all'evento. Si sono infatti svolti: laboratori (anche per bambini), performance, proiezioni, incontri e dibattiti, aperitivi e caffè della ricerca, mostre e tanto altro.

Immagini dell'evento (da Cronache Maceratesi)

 

ATTIVITA' DEI DOCENTI DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E DIRITTO

DOCENTETITOLODESCRIZIONE
Anna Grazia QUARANTA E’ NORMALE? DAL QUOTIDIANO ALL’AMBITO SCIENTIFICO E VICEVERSA La lettura delle definizioni date per il temine normale dai più accreditati vocabolari della lingua italiana evidenzia come questa parola sia riconducibile a due significati fra loro collegati. Se infatti, da un lato, il sostantivo richiama il concetto di quotidiano, usuale, solito, consueto ed abituale – in qualche modo comunicando un senso di buono o, addirittura, ottimale da far corrispondere alla norma – ecco che, dall’altro, proprio passando per quest’ultima, si tende anche a far corrispondere al termine il significato di standard e obiettivo da raggiungere. Tra i vari possibili significati, gli stessi dizionari della lingua italiana riferiscono chiaramente la parola normale anche all’ambito scientifico. In questa chiacchierata, attraverso una serie di esempi e qualche curiosità, si contestualizzerà il termine della lingua italiana normale in ambito scientifico, dall’antropologia alla fisica, dall’economia e la finanza alla medicina, passando, ovviamente per la statistica
Barbara MALAISI BREVE VIAGGIO NELLE PAROLE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA: ANATOMIA DI UN TESTO ESEMPLARE Un buon testo giuridico, per resistere all’usura del tempo, deve possedere alcune caratteristiche fondamentali: astrattezza, chiarezza, semplicità, brevità. Questi elementi garantiscono al testo la leggibilità e la flessibilità di cui esso necessita per non irrigidirsi, fino a perdere di attualità e dunque di utilità, con il passare degli anni. La Costituzione italiana è un eccellente esempio di come sia possibile coniugare la lingua con il diritto, in modo che l’una possa essere funzionale alle esigenze dell’altro e che quest’ultimo non prevarichi la necessità della prima.
Luca  DE BENEDICTIS

PERCHE’ STUDIARE LE RETI?

-annullato-

Ogni giorno eseguiamo delle scelte dopo “attenta” valutazione. Ma siamo sempre ragionevoli? La risposta a questa domanda non è semplice, perché ci costringe a viverci con un molesto senso di inferiorità, ponendoci al cospetto dei limiti della natura umana nell’osservare la realtà e nel disporre delle risorse. In questo incontro si proporrà un interazione con la cittadinanza volta a discutere le distorsioni cognitive e il loro effetto, la cui perversione si manifesta accecante nel contesto delle scelte economiche.
Luca RICCETTI BANCHE, BAIL-IN, BURDEN-SHARING, SOFFERENZE: IDEE POCHE, MA CONFUSE! In questi giorni si parla spesso dei problemi del sistema bancario e in particolare dei “salvataggi” bancari tramite le procedure di bail-in, la sensazione è, però, che sia l’opinione pubblica che gli addetti ai lavori abbiano le idee un po’ confuse. In questo dibattito si proverà a chiarire alcuni concetti basilari sulla questione.
Roy CERQUETI VIAGGIO NEL MAGICO MONDO DELLE  DISTORSIONI  COGNITIVE Ogni giorno eseguiamo delle scelte dopo “attenta” valutazione. Ma siamo sempre ragionevoli? La risposta a questa domanda non è semplice, perché ci costringe a viverci con un molesto senso di inferiorità, ponendoci al cospetto dei limiti della natura umana nell’osservare la realtà e nel disporre delle risorse. In questo incontro si proporrà un interazione con la cittadinanza volta a discutere le distorsioni cognitive e il loro effetto, la cui perversione si manifesta accecante nel contesto delle scelte economiche.
Stefano SPALLETTI Stefano PERRI GRANDI ECONOMISTI A MACERATA: GHINO VALENTI Tra il 1800 e il 1900 tre grandi economisti marchigiani – precisamente del-la provincia maceratese – influenzarono profondamente l’avanzamento della teoria economica. Sul più grande di tutti, Maffeo Pantaleoni, il prin-cipe degli economisti italiani, molto è stato scritto negli ultimi decenni; la sua biblioteca personale, presso la biblioteca maceratese “Mozzi Borget-ti”, è da alcuni anni a disposizione degli studiosi. Stessa cosa per France-sco Coletti il cui valore scientifico, insieme con la sua biblioteca (presso la biblioteca Antolisei di San Severino), è stato riportato alla luce nel 2014. Manca, tuttavia, uno studio definitivo su Ghino Valenti al quale un nuovo gruppo di ricerca si sta ora finalmente rivolgendo.
Elisabetta MICHETTI, Natascia MATTUCCI, Francesca SPIGARELLI IL DIRITTO DI CONTARE. RICERCA SCIENTIFICA: POSSIBILTA' OSTACOLI E SOLUZIONI Katherine, Dorothy e Mary sono geniali donne afro-americane impiegate alla NASA le cui menti resero possibile il lancio in orbita dell’astronauta John Glenn. Trio visionario che riuscì a superare ogni pregiudizio razziale e di genere, ispirando generazioni intere. Molte delle discriminazioni e degli ostacoli al libero accesso alla ricerca sono stati ad oggi rimossi, ma sono ancora molteplici le azioni da intraprendere. La proiezione del film “Il diritto di contare” e il successivo dibattito vogliono mostrare alcune delle barriere che le donne affrontato nel momento in cui scelgono di entrare nel mondo della ricerca e vuole suscitare riflessioni per un dibattito più ampio che arrivi fino ai giorni nostri e alle più recenti disposizioni e politiche in tema di discriminazioni e pari opportunità.

 

Per maggiori informazioni guardate il video di presentazione

notte della ricerca

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